Titolo Proprio: Regolo ovvero Trochilo non crestato (Regulus seu Trochilus non cristatus)
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Uccello
Identificativo: 35 [3] 16-A II.172
Collocazione: p. 654
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F32
Datazione Stimata: 1600
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 7 x 8,5
Tag: Giulio Cesare, Idi di marzo , reatino , pioggia

Descrizione:

L’illustrazione raffigura un regolo, noto anche come trochilo, privo di cresta, nell’atto di posarsi su un ramo. Nelle campagne bolognesi era possibile incontrare alcuni esemplari di questo uccello, che gli uccellatori chiamavano volgarmente "reatino" e che i Latini indicavano come regolo non crestato. Il suo aspetto fisico era identico a quello del regolo presentato nella precedente illustrazione, fatta eccezione proprio per l’assenza della cresta.
Considerato un uccello amante dell’aria umida, accoglieva con favore l’atmosfera vaporosa e sembrava quasi invocare l’umidità; per questo motivo veniva ritenuto presagio di pioggia. Secondo Svetonio, il regolo avrebbe annunciato la futura morte di Giulio Cesare: il giorno precedente alle Idi di marzo, un esemplare si introdusse nella Curia di Pompeo portando con sé un ramo di lauro; inseguito da uccelli di vario genere provenienti dal bosco vicino, fu lì fatto a pezzi.

Note:

Immagine aderente


Bibliografia:

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